Registri e Sorveglianze

Registro nazionale Gemelli

F.A.Q.

null Esiste una banca del Dna dei gemelli?

SI. Esiste una “Banca biologica” dei gemelli presso l’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di una realtà in crescita, viene raccolto sangue, saliva e DNA dei gemelli che hanno scelto di donare per la ricerca biomedica ed epidemiologica. La Banca, quindi, non riguarda tutti i gemelli iscritti al Registro, ma solo i gemelli che partecipano a specifici studi e che acconsentono, secondo le disposizioni di legge (Regolamento Europeo 479/2016 – GDPR, d.lgs. 196/2003 e ss.mm), all’ immagazzinamento del loro materiale biologico per usi futuri.

Il materiale biologico può essere usato per studi successivi solo dopo che il donatore, contattato ed informato delle nuove ipotesi da testare, avrà espresso un nuovo consenso al suo utilizzo. Per alcune ricerche che presentino finalità attinenti o similari a quelle per le quali il donatore ha già espresso il consenso, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, può essere consultato il Comitato Etico dell’Istituto Superiore di Sanità per l’autorizzazione all’ulteriore uso del materiale.
La Banca biologica del Registro è un prezioso strumento per la ricerca scientifica che, nel rispetto delle raccomandazioni etiche e delle norme legali, offre un notevole risparmio di risorse e di tempi tecnici per l’allestimento e la conduzione delle ricerche.