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Genere e salute

Genere e salute

Lo studio delle differenze tra i sessi e lo sviluppo di una medicina genere-specifica rappresentano oggi una pietra miliare di grande importanza nel progresso delle scienze della vita. La medicina di genere, o meglio la medicina genere-specifica, consiste nello studio dell’influenza del sesso e del genere, termine che comprende anche aspetti socioculturali e psicologici, sulla fisiologia e sulle malattie che colpiscono sia gli uomini che le donne. Differenze tra i sessi, infatti, si osservano nella frequenza, nei sintomi, nella gravità di numerose malattie e anche nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci. Determinanti di salute molto rilevanti sono anche le differenze di genere negli stili di vita, spesso diversi tra uomini e donne, e nella risposta a nutrienti e contaminanti ambientali.

Un approccio di genere nella pratica clinica può contribuire notevolmente alla promozione della salute tramite un miglioramento dell'appropriatezza delle cure in grado di produrre vantaggi sia per i malati, sia per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale (SSN).  

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è impegnato in attività di ricerca di base e traslazionale, nella definizione di percorsi di sensibilizzazione, formazione e aggiornamento degli operatori sanitari e nella promozione di campagne di comunicazione e informazione rivolte al cittadino allo scopo di diffondere informazioni sulla salute di genere.


null Approccio combinato per lo studio della tossicità e della genotossicità in vivo delle micotossine beauvericina (BEA) e enniatina B (ENNB)

Le micotossine sono sostanze tossiche prodotte dal metabolismo secondario di alcuni funghi filamentosi o muffe (Aspergillus, Penicillium, Fusarium, Stachyobotris, Cephalosporium, ecc.). La beauvericina (BEA) e enniatina B (ENNB) sono micotossine emergenti presenti in alimenti e mangimi.
Rispondendo ad una specifica richiesta dell’ Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) il gruppo di tossicologia del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere si è occupato di colmare un vuoto conoscitivo stabilendo i valori di riferimento necessari alla valutazione del rischio tossicologico (per scaricare il report completo visitare il sito EFSA https://www.efsa.europa.eu/it/supporting/pub/en-1406).
La problematica è stata affrontata attraverso un approccio integrato con modelli che utilizzano linee cellulari e animali da laboratorio, che ha previsto:

  1. studi in vitro e studi in vivo a breve termine per gli effetti genotossici 
  2. la somministrazione orale a dosi ripetute delle 2 micotossine a topi maschi e femmine, focalizzato sugli effetti genotossici e sui sistemi immunitario, endocrino e nervoso con uno screening per la tossicità riproduttiva e dello sviluppo.

I risultati della ricerca hanno permesso di definire parametri tossicologici di riferimento, per BEA e ENNB, per gli animali adulti maschi e femmine e specifici per le fasi di gravidanza e sviluppo.

 

Bibliograifa
Francesca Maranghi, Roberta Tassinari, Laura Narciso, Sabrina Tait, Cinzia La Rocca, Gabriella Di Felice, Cinzia Butteroni, Silvia Corinti, Bianca Barletta, Eugenia Cordelli, Francesca Pacchierotti, Patrizia Eleuteri, Paola Villani, Ludovic Le Hegarat, Valérie Fessard, Océane Reale (2018). In vivo toxicity and genotoxicity of beauvericin and enniatins. Combined approach to study in vivo toxicity and genotoxicity of mycotoxins beauvericin (BEA) and enniatin B (ENNB). External Scientific Report