TEMA

Tumori

Prevenzione ed individuazione dei fattori di rischio dei tumori

La prevenzione ha l’obiettivo di ridurre il rischio di sviluppare un tumore, rischio basato sull'interazione tra fattori genetici e ambientali.

Mentre i primi (età, sesso, patrimonio genetico) possono essere valutati per individuare eventuali fattori di predisposizione, i secondi (dieta, fumo, alcol, esercizio fisico) possono essere modificati per ridurre i rischi favorendo i fattori protettivi.

Grazie agli screening di popolazione previsti dal Piano nazionale per la prevenzione (mammella, colon-retto, collo dell’utero) è possibile diagnosticare questi tumori nelle fasi iniziali con conseguente riduzione della mortalità.



Cancro del colon-retto e tossine batteriche prodotte da patogeni intestinali

Il cancro del colon-retto (colorectal cancer, CRC) è una delle maggiori cause di morte nel mondo, con più di 850.000 morti stimati e con una mortalità dell’8.9%, spesso associata ad un ritardo nella diagnosi per la tardiva comparsa dei sintomi (GLOBOCAN 2018). È oramai riconosciuto che le infezioni croniche dovute a certi ceppi batterici possono essere fattori di rischio per l’insorgenza dei tumori. È noto come alcune tossine associate a infezioni croniche batteriche siano in grado di danneggiare il DNA o alterare le vie di segnalazione cellulari, interferendo così con la crescita, la divisione e la morte cellulare e rappresentando quindi buoni candidati per la progressione tumorale.  Un esempio classico è quello della proteina CagA, prodotta da H. pylori:  attivando la beta-catenina, induce in cellule epiteliali un fenotipo invasivo.

L’obiettivo generale di questo progetto è quindi quello di contribuire a definire nuove strategie per la prevenzione del CRC. Nello specifico, attraverso un approccio multidisciplinare, saranno ampliate le nostre conoscenze riguardo il ruolo di alcune specifiche tossine, prodotte da batteri intestinali, nel favorire l’induzione e/o la progressione del CRC.

Sono programmate le seguenti attività di ricerca:

  • studio della correlazione tra i vari stadi dello sviluppo del CRC e la presenza di tossine;
  • studio della possibilità che i “risk loci” del CRC possano contribuire alla risposta alle tossine;
  • studio della colonizzazione, dell’espressione e degli effetti delle tossine in modelli murini;
  • studio in vitro della capacità trasformante delle tossine.

 

Tale progetto contribuirà quindi a definire nuove strategie per la prevenzione del CRC.


Dipartimenti/Centri/Servizi

Centro Nazionale per la salute globale

Target

Operatore Sanitario Operatore dell'informazione

Tematica

Salute globale e disegualianze Ricerca clinica, traslazionale e operazionale nelle malattie ad alto impatt Prevenzione ed individuazione dei fattori di rischio dei tumori