Malattie venose e linfatiche degli arti inferiori

Produttore

SICVE - Societa' Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare (capofila);  AFI-Associazione Flebologica Italiana, CIF- Collegio Italiano di Flebologia, SIAPAV-Societá Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare, SIC-Società Italiana di Chirurgia Generale, SIF-Società Italiana di Flebologia, SIICP-Societá Italiana Interdisciplinare per le Cure Primarie, SISAV-Società Italiana per lo Studio delle Anomalie Vascolari, SIFL–Società Italiana di Flebologia e Linfologia (invitata), SIMCRI – Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica (invitata), SIGG - Societa' Italiana Geriatria Gerontologia (invitata), CNAI - Consociazione Nazionale Associazioni Infermiere\i (invitata), AIFI - Associazione Italiana Fisioterapia (invitata), SIGERIS - Societa' Italiana Gestione Rischio in Sanita' (invitata)
 

Abstract

Le malattie venose e linfatiche degli arti inferiori sono tra le principali cause di invalidità e mortalità nel nostro Paese e gravano pesantemente sul SSN per i costi elevati diretti e indiretti. 
Le flebopatie superficiali e profonde, le linfopatie, le anomalie venose congenite sono spesso causa di importanti sintomatologie con degenerazioni ulcerose altamente disabilitanti e alcune, come le trombosi venose profonde,sono ad alto rischio di tromboembolismo polmonare (TP) e decesso. L’incidenza del TP è di circa 1\1.000 abitanti\anno; il dato cresce all’aumentare dell’età e raggiunge 5-25\1.000\anno nella fascia d’età 70-80 anni.La mortalità a 30 giorni dal ricovero per TP é 10,8%.
Ancora oggi sulle flebo-linfopatie degli arti inferiori c'é intenso dibattito tra diverse scuole, linee di indirizzo e protocolli comportamentali e comunque non sono univoche le indicazioni alladiagnosi e alle differenti procedure correttive, peraltrosempre meno invasive e più performanti.
La presente Linea Guida ha l’obiettivo principale di fornire delle raccomandazioni per la diagnosi e il trattamento medico e chirurgicopiù appropriato di tali patologie, basandosi sulle principali evidenze in letteratura, sul consenso degli esperti e tenendo conto anche dell'esperienza dei centri e dell'applicabilità in Italia.
Questo lavoro costituisce un aggiornamento ma anche un rimodellamento della Linea Guida SICVE-SIF pubblicata nel 2016 (F. Stillo et al. Linee Guida SICVE-SIF. It J VascEndovasc Surg. Vol 23 suppl 2 N.4 2016). 
La Linea Guida è strutturata in quesiti clinici formulati con modello PICO e utilizza la metodologia SIGN modificata GRADE per valutare la qualità delle evidenze e stabilire la forza e la direzione delle raccomandazioni.
La prospettiva della Linea Guida è quella del Sistema Sanitario Nazionale - Istituto Superiore di Sanità - CNECe i destinatari sono tutti gli operatori sanitari coinvolti nei processi decisionali, operativi e comportamentali, i pazientie i vari stakeholder.

Data di presentazione

Luglio 2025

Data di accettazione

Settembre 2025
Stato: Giudicata eleggibile. In progettazione. 


Linee Guida SNLG

Linee guida in progress

Anno

2023