Ripartono le missioni di ricerca del progetto Sea Care

Con il mese di agosto 2025 sono ripartite le missioni di ricerca del progetto Sea Care, frutto della collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanità e la Marina Militare. Il progetto, recentemente rinnovato per un nuovo triennio, si concentra sul monitoraggio dei mari e degli oceani per valutare la presenza di contaminanti di origine antropica e i loro potenziali impatti sulla salute umana.
Verso l'Artico a bordo della nave oceanografica "Alliance"
Quest'anno, i ricercatori dell'ISS si sono spinti fino all'82° parallelo, addentrandosi nelle fredde acque dell'Oceano Artico. A bordo della nave oceanografica della Marina Militare “Alliance”, operante nell’ambito NATO, stanno seguendo il percorso delle correnti oceaniche che dal Golfo del Messico arrivano fino al Polo Nord.
Partiti nei primi giorni di agosto da Tromsø, i ricercatori hanno già percorso più di 1300 km, raggiungendo le Isole Svalbard e raccogliendo campioni d'acqua marina tra il 75° e il 78° parallelo. I campioni vengono prelevati a diverse profondità e saranno analizzati per misurare il grado di contaminazione chimica e biologica.
La missione non si limita alla raccolta: a bordo della nave, i ricercatori sono anche impegnati nella preparazione e conservazione dei campioni, per garantire che possano essere analizzati in modo corretto al loro rientro in Italia, previsto per la seconda metà di settembre.