HPV Traguardo Zero
Manifesto di Intenti
Vogliamo un futuro libero dall’infezione da HPV e dai tumori che può causare nelle donne e negli uomini. Un futuro possibile e concreto, fondato su politiche efficaci di prevenzione, su un’informazione scientifica accessibile e su una responsabilità pubblica condivisa. Un futuro che speriamo non lontano in cui, a partire dal tumore della cervice uterina, queste patologie HPV-correlate non siano più un’emergenza di sanità pubblica, dove le disuguaglianze si riducano e le comunità in Italia siano più forti, consapevoli e protette, contribuendo in modo attivo agli obiettivi globali di salute pubblica e giustizia sociale.
- La sanità pubblica come bene comune: le vaccinazioni e gli screening sono un diritto universale, strumenti di straordinaria efficacia in grado di promuovere equità e rappresentano un segno di responsabilità verso la collettività.
- Evidenze scientifiche e trasparenza: ogni azione si basa su dati affidabili, sulla ricerca scientifica e su raccomandazioni condivise e aggiornate.
- Dialogo e ascolto: la comunicazione deve essere chiara, empatica e rispettosa delle differenze culturali.
- Collaborazione istituzionale e territoriale, in dialogo con le esperienze europee e internazionali: istituzioni nazionali e regionali, professionisti sanitari, scuole e cittadini uniscono le forze per rafforzare la prevenzione e ridurre le disuguaglianze.
- Inclusione: nessuno deve essere lasciato indietro, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.
- Promuovere la conoscenza dell’HPV, del suo impatto sulla salute della donna e dell’uomo, dei benefici della vaccinazione e dello screening attraverso messaggi accessibili e inclusivi, adattati ai diversi contesti culturali e sociali.
- Sostenere i professionisti sanitari con percorsi formativi strutturati e accreditati, finalizzati ad una comunicazione efficace con bambini, adolescenti e famiglie.
- Monitorare costantemente la copertura vaccinale e l’adesione ai programmi di screening per intervenire tempestivamente in caso di criticità.
- Contrastare la disinformazione e le paure con strategie di comunicazione basate sulle evidenze scientifiche e orientate soprattutto ai giovani.
- Coinvolgere giovani, operatori sanitari, scuole, famiglie, e associazioni come protagonisti attivi della prevenzione.
- Promuovere la cultura scientifica e un’informazione corretta sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini, valorizzando il ruolo attivo delle comunità nella tutela della salute.
- Favorire inclusione ed equità, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili e alle aree caratterizzate da bassa copertura vaccinale.
- Valutare l’introduzione della vaccinazione contro l’HPV anche in ambito scolastico, semplificando le procedure per il consenso informato dei genitori.
- Sviluppare strumenti avanzati di monitoraggio, inclusi registri vaccinali completi e interoperabili con i programmi di screening e i registri tumori, accessibili a professionisti e cittadini.
- Favorire sistemi di richiamo per le vaccinazioni e per gli screening, garantendo un accesso semplice, tempestivo ed equo a questi servizi per tutti i soggetti eleggibili.
- Integrare tecnologie digitali e metodi partecipativi, in particolare orientati ai giovani, nelle campagne e nelle iniziative educative.
- Promuovere lo scambio di buone pratiche e la costruzione di reti permanenti di condivisione delle conoscenze a livello nazionale, in dialogo con le esperienze internazionali.
- Definire documenti di indirizzo condivisi, adattabili a contesti nazionali, regionali e locali.
- Monitorare in modo sistematico i risultati per migliorare l’efficacia, la qualità e l’impatto delle azioni.
- Assicurare un solido sostegno politico e istituzionale, che garantisca tutte le attività utili al miglioramento delle coperture vaccinali anti-HPV e dell’adesione ai programmi di screening nella donna in coerenza con i Piani nazionali di eliminazione dei tumori, particolarmente di quelli causati da HPV.
Dare priorità e risorse a programmi di vaccinazione anti-HPV e screening equi, sostenibili e orientati all’eliminazione dei tumori HPV-correlati.
Impegnarsi come promotori attivi della prevenzione, comunicando con chiarezza ed empatia, partecipando alla formazione continua e integrando stabilmente la vaccinazione anti-HPV nei percorsi di promozione e tutela della salute degli adolescenti, nel rispetto del calendario vaccinale e dei principi di efficacia e sostenibilità (a 11 anni e, comunque, entro i 15 anni).
Diventare partner nella costruzione della fiducia: co-creare messaggi efficaci, raggiungere ogni comunità, sostenere la partecipazione informata e consapevole.
Informarsi, partecipare, condividere. Ogni vaccinazione anti-HPV e ogni screening rappresentano un passo concreto verso l’eliminazione del tumore della cervice uterina e degli altri tumori HPV-correlati (ano, vulva, vagina, pene, orofaringe).
Se condividi i principi del Manifesto e desideri sostenerli, aderisci all’iniziativa.
Scrivici a uidf.team@iss.it, indicando il nome dell’organizzazione che rappresenti e allegando il logo in png e su trasparente che desideri venga pubblicato sul sito tra i sostenitori del Manifesto.