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Comunicato Stampa N°78/2022 Covid19: flash survey Iss, l’8 novembre la variante Omicron al 99,8%

In Italia l’8 novembre scorso la variante Omicron aveva una prevalenza stimata al 99,8%, con la sottovariante BA.5 largamente predominante e una quota di ricombinanti
omicron/omicron, costituita dalla sola XBB.1, pari al 2,4%. Sono questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori
regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. 

Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il
campione richiesto è stato scelto dalle Regioni/PPAA in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA, e complessivamente 106 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, per un totale di 1533 campioni. 

Queste le prevalenze stimate
99,84% (range: 83,3% - 100%) variante omicron
0,16% (range: 0% - 16,7%) altra variante

BA.2 4,0% (range: 0% -10,9%)
BA 4 1,9% (range: 0% -4,9%)
BA 5 91,5% (range: 81,8% - 100,0%)
Omicron/omicron 2,4% (range 0%-13,2%)

Tutti i ricombinanti omicron/omicron sono risultati appartenere al lignaggio XBB.1. La singola sequenza classificata come “altro” è risultata appartenere al lignaggio
ricombinante omicron/delta XAY.1.


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