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UFFICIO STAMPA

Bollettino 173 fase 3

Impatto

• Al 26/08/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,5% (310 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,5% al 19/08/2026) (tab.1, fig.1). Stabile ll’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,1% (13 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,1% al 19/08/2026) (tab.2, fig.2).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati al 26 agosto 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 11/08/2026, è pari a 1,66 (0,80-2,84), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=1,09 (0,40-2,12) al 04/08/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/- /asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 20/08/2026 – 26/08/2026 è inferiore a 0,5 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (<0,5 casi per 100.000 abitanti nella settimana 13/08/2026 – 19/08/2026) (tab.3).

• L’incidenza settimanale (20/08/2026 – 26/08/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• Tutte le fasce d’età hanno un’incidenza molto bassa (<=1 caso ogni 100.000 ab.), eccetto la fascia d’età oltre i 90 anni, con incidenza pari a 1 ogni 100.000 abitanti. L’incidenza settimanale è stabile in tutte le fasce d’età, con un lieve aumento nella fascia d’età oltre i 90 anni (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 50 anni, appena superiore rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 24,3%, in forte diminuzione rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• Alla data di estrazione dei dati (24/8/2026), per il mese di luglio 2026, risultano depositati in I-Co-Gen 4 sequenziamenti, di cui due attribuibili alla variante NB.1.8.1, uno alla variante JN.1 e uno alla variante XFG (fig. 9, fig. 10). Le informazioni riportate potrebbero, pertanto, non riflettere pienamente la distribuzione delle varianti circolanti.