Diagnosi e trattamento della intolleranza al lattosio
Produttore
SIGE-Società Italiana di Gastroenterologia (capofila); AIGO-Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri; SIGENP-Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica; SIMG- Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie; SINGEM-Società Italiana Neurogastroenterologia e Motilità; SINU- Società Italiana di Nutrizione Umana; AILI-Associazione Italiana Latto-Intolleranti
Abstract
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Le presenti linee guida italiane hanno lo scopo di fornire un riferimento clinico condiviso, basato sulle migliori evidenze scientifiche disponibili, per la diagnosi, la gestione e il trattamento dell'intolleranza al lattosio. Questa condizione, causata da una ridotta attività dell’enzima lattasi, è associata a sintomi gastrointestinali quali gonfiore, dolore addominale, meteorismo e diarrea dopo l’ingestione di alimenti contenenti lattosio. L’eterogeneità nella prevalenza, nella diagnosi e nelle strategie terapeutiche adottate in Italia e in Europa evidenzia l’urgenza di un approccio standardizzato e coordinato. L’obiettivo principale delle linee guida è uniformare la pratica clinica nei diversi contesti sanitari, migliorando l’accuratezza diagnostica e l’efficacia della gestione clinica, con lo scopo di ottimizzare la qualità della vita dei pazienti e ridurre i costi sanitari associati a diagnosi errate o trattamenti inappropriati. Attraverso un processo multidisciplinare, che ha coinvolto gastroenterologi, pediatri, medici di medicina generale, nutrizionisti e rappresentanti dei pazienti, verrà condotta una revisione sistematica della letteratura secondo il metodo GRADE per garantire raccomandazioni solide, trasparenti e applicabili. Le linee guida discuteranno l’utilizzo appropriato dei test diagnostici (in particolare il breath test all’idrogeno), l'approccio nutrizionale personalizzato e bilanciato, l’uso consapevole degli integratori di lattasi e dei probiotici, e l’identificazione delle forme secondarie di intolleranza. Saranno inoltre fornite indicazioni specifiche per popolazioni vulnerabili come bambini, anziani e donne in gravidanza (range di età considerato dai 2 ai 90 anni). Queste linee guida rappresentano uno strumento per migliorare l’educazione sanitaria, ridurre lo stigma e favorire una gestione clinica efficace e sostenibile. |
Data di presentazione
Agosto 2025
Data di accettazione
Ottobre 2025 (dopo ricezione emendamenti)
