RBPCA sull'identificazione e presa in carico dei soggetti in età pediatrica con fratture ossee da fragilità - RBPCA PUBBLICATA GRADE
RBPCA sull'identificazione e presa in carico dei soggetti in età pediatrica con fratture ossee da fragilità - RBPCA PUBBLICATA GRADE
Produttori
ENTE CAPOFILA: SIEDP - Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica
SOGGETTI COLLABORATORI: AISMME – Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie; AME – Associazione Medici Endocrinologi;FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri; ISS – Istituto Superiore di Sanità; SIE – Società Italiana di Endocrinologia; SIP – Società Italiana di Pediatria; SITOP – Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica; UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare
Abstract
Le Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA) sono state sviluppate per fornire agli operatori sanitari coinvolti nella presa in carico dei pazienti pediatrici con fragilità ossea uno strumento metodologicamente rigoroso e condiviso, finalizzato a supportare in modo uniforme la valutazione, la diagnosi e la gestione delle fratture da fragilità ossea in età pediatrica.
Il documento risponde a un bisogno clinico concreto emerso dalla pratica assistenziale e supportato da evidenze disponibili, con l’obiettivo di promuovere l’appropriatezza e l’equità dei percorsi di cura.
La definizione di raccomandazioni evidence-based per l’identificazione e la gestione dei soggetti a rischio di fratture da fragilità risponde alle esigenze espresse sia da professionisti operanti in ambito pediatrico sia da associazioni di pazienti e famiglie, che segnalano criticità ricorrenti nel riconoscimento tempestivo della fragilità scheletrica e nell’accesso a competenze specialistiche.
Le RBPCA si propongono di:
- definire criteri clinico-diagnostici condivisi per il riconoscimento della fragilità ossea in età evolutiva;
- promuovere un uso appropriato degli strumenti diagnostici e delle tecnologie molecolari disponibili;
- individuare le indicazioni cliniche per possibili trattamenti farmacologici;
- favorire l’adozione di modelli assistenziali integrati, multiprofessionali e centrati sul paziente;
- ridurre la variabilità non giustificata delle pratiche cliniche.
Il documento intende inoltre supportare i professionisti nell’identificazione del rischio di nuova rifrattura, nella selezione delle indagini diagnostiche più appropriate, inclusa l’eventuale indicazione alla densitometria ossea e ai test genetici, nella definizione dei criteri di trattamento farmacologico, ad esempio con bisfosfonati, e nell’inquadramento degli interventi nutrizionali e comportamentali di supporto, aspetti ritenuti particolarmente rilevanti nella presa in carico del bambino e dell’adolescente con fratture da fragilità ossea. .
Numero di raccomandazioni elaborate: 4
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE RBPCA RBPCA sulla identificazione e presa in carico dei soggetti in età pediatrica con fratture ossee da fragilità |
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Condizioni preliminari |
Dimensioni |
Esito |
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Codice RBPCA |
Gruppo riportato |
Metodo chiaro |
COI |
Revisione esterna |
D1 |
D2 |
D3 |
RBPCA Pubblicabile |
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00101 |
✔ |
✔ |
✔ |
✔ |
★★★★ |
★★★★ |
★★★★ |
SI |
