Chirurgia plastica ricostruttiva e rigenerativa della regione genitale femminile-RBPCA IN PROGRESS
Produttori
SICPRE-SOCIETA’ ITALIANA DI CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA (capofila), SIGO-SOCIETA' ITALIANA DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA (co-capofila)
SOGGETTI COLLABORATORI:
ADOI, AIO, AMIEST, H&CR, LISCLEA, SIE, SIME, SIMLA
Nonostante numerosi solleciti non abbiamo ricevuto riscontro dalle seguenti Società Scientifiche:
ACOI, AIDA, AIFI, AIOSS, AIUG, AME, AMEI, AOGOI, FIME, GISEG, SIAMS, SIC, SICADS, SICO, SIDCO, SIDEMAST, SIES, SIGERIS, SIM, SIT, SIUEC, SSR.
Abstract
La chirurgia plastica ricostruttiva ha per scopo la ricostruzione anatomo-funzionale dell'area genitale dopo demolizione oncologica, in presenza di malformazioni congenite o di disforia di genere, di esiti fistolosi post partum, chirurgia o terapia radiante oltre al riconoscimento e ripristino anatomo - funzionale delle mutilazioni genitali femminili (MGF).
La chirurgia rigenerativa ha per scopo il miglioramento della qualità dei tessuti ove danneggiati o alterati da processi patologici, come nel caso del lichen scleroso e degli esiti di radioterapia, dalla naturale senescenza, in presenza di atrofia vulvo vaginale severa (sindrome genito urinaria della menopausa) o in esiti di MGF.
La chirurgia estetica ha per scopo il miglioramento dell’anatomia nel rispetto della funzione, come nella ipertrofia delle piccole labbra e negli esiti di obesità.
Obiettivo delle RBPCA è agevolare la pratica clinica e orientare al meglio le decisioni dei clinici in merito alla ricostruzione e rigenerazione genitale.
