Appropriatezza prescrittiva in allergologia pediatrica-RBPCA IN PROGRESS

Data invio lettera di eleggibilità (data protocollo): 22/01/2025

Produttori

SIAIP - SOCIETA' ITALIANA ALLERGOLOGIA IMMUNOLOGIA PEDIATRICA (capofila), SIT - SOCIETA' ITALIANA DI TELEMEDICINA (co-capofila)

SOGGETTI COLLABORATORI:
AAITO - ASSOCIAZIONE ALLERGOLOGI IMMUNOLOGI ITALIANI TERRITORIALI E OSPEDALIERI.
GISEG - GRUPPO ITALIANO SALUTE E GENERE
H&CR - HOSPITAL & CLINICAL RISK MANAGER
SIAAIC - SOCIETA' ITALIANA DI ALLERGOLOGIA, ASMA ED IMMUNOLOGIA
SIAIP - SOCIETA' ITALIANA ALLERGOLOGIA IMMUNOLOGIA PEDIATRICA
SICUPP - SOCIETA' ITALIANA DELLE CURE PRIMARIE PEDIATRICHE
SIDeRP – SOCIETA’ ITALIANA DI DERMATOLOGIA PEDIATRICA
SIF – SOCIETA’ ITALIANA DI FARMACOLOGIA
SIGERIS - SOCIETA' ITALIANA GESTIONE RISCHIO IN SANITA'
SIMG – SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE
SIMLA - SOCIETA' ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DELLE ASSICURAZIONI
SIMPE - SOCIETA' ITALIANA MEDICI PEDIATRI
SIMRI - SOCIETA' ITALIANA MALATTIE RESPIRATORIE INFANTILI
SIOP - SOCIETÀ ITALIANA DI OTORINOLARINGOIATRIA PEDIATRICA
SIP - SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA
SIPINF - SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA INFERMIERISTICA
S.I.P.Ped. - SOCIETÀ ITALIANA DI PSICOLOGIA PEDIATRICA 
SIPO - SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA OSPEDALIERA
SIPPS - SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE
SIT - SOCIETA' ITALIANA DI TELEMEDICINA

Abstract

L’obiettivo principale della Raccomandazione per le Buone Pratiche Clinico-Assistenziali (RBPCA) sull’appropriatezza prescrittiva in Allergologia Pediatrica è di promuovere l’ottimizzazione dei processi decisionali diagnostici e terapeutici per garantire cure efficaci, sicure e personalizzate ai pazienti pediatrici affetti da sospette patologie allergiche. Questa iniziativa si inserisce nel contesto delle necessità di armonizzazione delle pratiche cliniche in Italia, mirata a ridurre la variabilità ingiustificata nelle prescrizioni. Attraverso l’individuazione di criteri basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili, la RBPCA si propone di standardizzare l’approccio prescrittivo e assicurare una maggiore uniformità nei trattamenti a livello nazionale. Un aspetto centrale del lavoro è la personalizzazione delle cure, con particolare attenzione alle specificità legate all’età, al genere e al contesto socio-sanitario dei pazienti pediatrici. Questo approccio mira a supportare decisioni terapeutiche che rispondano ai bisogni individuali dei pazienti, migliorando così non solo la qualità delle cure erogate, ma anche l’equità nell’accesso ai servizi sanitari, con una riduzione delle disuguaglianze territoriali. Inoltre, l’introduzione di raccomandazioni chiare e condivise contribuirà a ridurre la lunghezza delle liste d'attesa per visite di allergologia pediatrica, limitare errori prescrittivi e ridurre il ricorso a trattamenti non necessari, migliorando la sicurezza del paziente e riducendo il rischio clinico. Un ulteriore obiettivo consiste nell’ottimizzazione delle risorse sanitarie, favorendo un utilizzo razionale e appropriato delle stesse, in linea con i principi di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Questo lavoro intende anche sostenere la formazione continua dei professionisti sanitari, promuovendo un approccio multidisciplinare e multiprofessionale che coinvolga esperti di diverse discipline, società scientifiche, associazioni di pazienti e altri stakeholder rilevanti. La partecipazione di tutti i soggetti interessati garantirà un consenso ampio e un approccio integrato alle problematiche cliniche.

La metodologia per l’elaborazione della RBPCA si basa sul modello PICO (Popolazione, Interventi, Comparatori, Outcome) e prevede una rapida revisione sistematica della letteratura scientifica. Le raccomandazioni saranno validate tramite un processo trasparente e strutturato, con il coinvolgimento attivo di un panel di esperti nazionali, con l’obiettivo di raggiungere un livello di consenso superiore all’80%. Questo lavoro rappresenta un passo cruciale per migliorare la qualità dell’assistenza pediatrica in pediatria allergologica, ridurre le disuguaglianze regionali, aumentare la sicurezza del paziente e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario, in linea con i principi fondamentali del SSN.