Tumori dell'esofago
PRODUTTORE
CAPOFILA
AIOM - Associazione Italiana Oncologi Medici
SOGGETTI COLLABORATORI
AIRO-Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica; SIAPeC-IAP-Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica, Divisione Italiana della International Academy of Pathology; SICO-Società Italiana di Chirurgia Oncologica; ACOI-Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani.
Abstract
Obiettivi: la presente Linea guida sul tumore dell’esofago ha lo scopo di formulare raccomandazioni relative alla prevenzione e ai fattori di rischio, all’inquadramento diagnostico, endoscopico, anatomo-patologico e radiologico, alla stadiazione, al trattamento delle lesioni superficiali, al trattamento delle forme localizzate operabili, al trattamento multimodale delle forme localmente avanzate, alla gestione della malattia avanzata o metastatica, al follow-up, alla gestione delle recidive e delle principali condizioni cliniche di particolare rilievo nel percorso assistenziale.
Le principali aree di incertezza vengono approfondite o valutate mediante metodologia GRADE. La popolazione cui la Linea guida si rivolge è rappresentata da soggetti con sospetto clinico o con diagnosi di neoplasia esofagea. Per la valutazione di condizioni cliniche rilevanti, quali comorbidità, fragilità, performance status, stato nutrizionale e funzione d’organo, si rimanda al giudizio del clinico che ha in cura il paziente. Si specifica inoltre che nel testo della Linea guida sono presenti affermazioni che non hanno richiesto lo sviluppo di quesiti clinici, in quanto relative ad aspetti di pratica clinica consolidata e pertanto da considerare assodate.
La finalità della presente Linea guida è migliorare e standardizzare il trattamento del tumore dell’esofago sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, analizzate secondo il metodo GRADE, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere alla migliore cura possibile su tutto il territorio nazionale.
I benefici attesi da questa Linea guida sono il miglioramento della qualità dell’assistenza e l’omogeneizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici su tutto il territorio nazionale.
Popolazione target: è rappresentata da soggetti con sospetto clinico o con diagnosi di tumore dell’esofago, incluse le principali varianti istologiche, in particolare il carcinoma squamocellulare e l’adenocarcinoma esofageo, nei diversi stadi di malattia e nei differenti setting diagnostico- terapeutici. Rientrano nell’ambito di applicazione della presente Linea guida sia le forme iniziali suscettibili di approccio endoscopico o chirurgico, sia le forme localmente avanzate candidate a trattamento multimodale, sia infine le forme avanzate o metastatiche per le quali siano indicati trattamenti sistemici, radioterapici, di supporto o palliativi.
Utilizzatori: professionisti sanitari coinvolti nella diagnosi, nel trattamento e nella presa in carico delle persone con tumore dell’esofago, in un contesto necessariamente multidisciplinare. Tra i principali destinatari rientrano oncologi medici, chirurghi, gastroenterologi, endoscopisti, radioterapisti, anatomo-patologi, radiologi, nutrizionisti clinici, specialisti in cure palliative, infermieri e medici di medicina generale, nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità assistenziali.
Numero di raccomandazioni elaborate: 31
