Emicrania, una malattia di genere: il Libro Bianco dell’ISS

ISS, 31 ottobre 2018

L’impatto dell’emicrania sulla qualità della vita, i costi sociali della patologia, l’attuazione di percorsi per gestire le conseguenze sulle persone e la ricaduta sanitaria. Sono questi i temi trattati nel Libro Bianco “Emicrania: una malattia di genere”, presentato oggi all’ISS dal centro di Riferimento per la Medicina di Genere. Secondo una ricerca realizzata in collaborazione con il CERGAS SDA Bocconi School of Management, le donne con emicrania infatti si scontrano con una qualità di vita peggiore rispetto agli uomini che soffrono della stessa patologia, che colpisce il 12% degli adulti in tutto il mondo con una prevalenza tre volte maggiore nelle donne Per dolore o malessere causato dall’emicrania, le donne, rispetto agli uomini, perdono un numero maggiore di giornate lavorative, di giornate di attività sociale e di cura della famiglia, oltre a recarsi più spesso al lavoro in condizioni di malessere. La valutazione delle caratteristiche cliniche di questa patologia e del suo impatto sia economico che sociale potrebbe fornire informazioni molto importanti sulle possibili azioni da intraprendere da parte dei decisori e del Servizio Sanitario Nazionale.

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