Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute

Responsabile: Angela Spinelli
telefono: +39 06 49904012
mail: direzione.cnapps@iss.it

Mission

Gli elementi fondamentali della mission del Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) sono:

  • coordinare e sostenere a livello nazionale e internazionale gli sforzi per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute
  • ricercare e sperimentare metodi efficaci per la prevenzione e promozione della salute
  • costruire un approccio integrato alla prevenzione con competenze multidisciplinari
  • promuovere interventi sostenibili ed evidence-based e valutarne l’impatto.

Vision

Il CNaPPS intende acquisire un ruolo di riferimento nazionale per lo sviluppo della promozione della salute e della prevenzione delle malattie e contribuire all’attività dell’ISS in questo ambito, realizzando attività traslazionale tra le evidenze scientifiche e le policy di sanità pubblica, tra la conoscenza generata dai progetti di ricerca e il miglioramento dei programmi e dei servizi di prevenzione. Le attività del CNaPPS saranno sviluppate secondo un approccio life course che tiene conto di tutte le fasi della vita (da prima del concepimento all’età avanzata) e per setting, al fine di programmare interventi nei luoghi di vita in cui è possibile raggiungere target specifici della popolazione. Il CNaPPS promuove, inoltre, un approccio intersettoriale e multistakeholder, con azioni congiunte di vari settori, sanitari e non, e un’alleanza stretta con il cittadino, ispirandosi ai principi dell’empowerment, orientati al potenziamento delle risorse personali e della comunità per favorire scelte salutari.

Nell’ambito del CNaPPS sono presenti tre reparti e un centro operativo:

 

Reparto Promozione e valutazione delle politiche di prevenzione delle malattie croniche (Responsabile: Nicola Vanacore; e-mail: nicola.vanacore@iss.it)

Contribuisce a promuovere e valutare politiche di prevenzione e di adozione di programmi integrati delle malattie croniche, attraverso la partecipazione a tavoli istituzionali, ad attività di ricerca in sanità pubblica; promuove, inoltre, la produzione e la valutazione di evidenze scientifiche. Si avvale di competenze multidisciplinari, che vanno da quelle cliniche e psicologiche a quelle epidemiologiche, economiche e statistiche.

Tra le attività:

  • attività inerenti l’implementazione del Piano Nazionale Demenze e del Piano Nazionale della Prevenzione
  • gestione del sito “Osservatorio Demenze” (https://www.iss.it/demenze/) e della mappa dinamica online dei servizi dedicati
  • partecipazione a progetti di ricerca europei e internazionali su specifiche tematiche (Joint Action europea ActOnDementia sulle policy per le demenze; Joint Action europea IPAAC -Innovative Partnership on Action Against Cancer che fornisce strumenti per valutare interventi di prevenzione e programmare risorse da destinare all’oncologia)
  • sviluppo di modelli e strumenti di valutazione delle strategie terapeutiche e dei costi sanitari nelle diverse fasi di malattia (Progetto BD2DECIDE ed EPICOST)
  • attività di ricerca in sanità pubblica nell’ambito di programmi del Ministero della Salute (programmi CCM)
  • progetti relativi a pazienti con SLA, atassia pediatrica, idrocefalo, Parkinson, disturbi cognitivi e demenza, con la finalità di creare network di professionisti e registri di patologia, di svolgere attività di ricerca e di produrre evidenze specifiche per le rispettive patologie
  • promozione e partecipazione a studi per lo sviluppo, l’adattamento e la validazione di strumenti e questionari per l’attività clinica e di ricerca
  • attività di formazione e aggiornamento rivolta agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale.

Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva (Responsabile: Serena Donati; e-mail: serena.donati@iss.it)

Coordina attività di ricerca di salute pubblica in ambito ostetrico, perinatale e infantile-adolescenziale, con l’obiettivo di garantire un osservatorio nazionale che, attraverso le attività di sorveglianza e ricerca, mette a disposizione di decisori, professionisti sanitari e cittadini la conoscenza e le evidenze utili al miglioramento della qualità dell’assistenza alla salute sessuale e riproduttiva della donna e alla diffusione di interventi per la promozione di stili di vita salutari tra i bambini e gli adolescenti.

Tra le attività:

  • sviluppo e gestione di sistemi di sorveglianza attiva population based
  • implementazione e sviluppo di analisi di flussi sanitari correnti (certificati di morte, certificati di assistenza al parto, schede di dimissione ospedaliera)
  • realizzazione di studi epidemiologici, population based, in grado di collegare i risultati della sorveglianza e della ricerca alle politiche e all’azione, coinvolgendo i portatori di interesse
  • formazione rivolta ai professionisti sanitari, sia residenziale che a distanza
  • realizzazione di linee guida evidence based nell’ambito del Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità.

Reparto Sorveglianza dei fattori di rischio e strategie di promozione della salute (Responsabile: Barbara De Mei; e-mail: barbara.demei@iss.it)

Obiettivo principale è contribuire all’identificazione e all’implementazione di azioni di prevenzione e promozione della salute attraverso la sorveglianza dei fattori di rischio, la produzione di evidenze e la condivisione, anche nell’ambito di progetti internazionali, di buone pratiche utili per orientare le politiche di sanità pubblica, secondo il principio della “salute in tutte le politiche”.

Tra le attività:

  • collaborazione con il Ministero della Salute attraverso la partecipazione a tavoli di lavoro
  • accordi con le Regioni per lo sviluppo di programmi di prevenzione e promozione della salute
  • coordinamento dei sistemi di sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali connessi alla salute nella popolazione adulta e anziana (PASSI e PASSI d’Argento) e attività di comunicazione legata ai risultati di tali sorveglianze
  • coordinamento di indagini nazionali e di progetti di ricerca e studi osservazionali sul monitoraggio di interventi di contrasto a fattori di rischio per la salute
  • creazione e consolidamento di network con portatori di interesse rilevanti per la prevenzione e la promozione della salute: Rete Città Sane, Federfarma, Federanziani, Unicef, Save the Children, Protezione Civile
  • partecipazione a progetti di ricerca europei e internazionali per la sperimentazione di approcci comunicativi di tipo partecipativo e per l’approfondimento di specifiche tematiche, come ad esempio il monitoraggio e la promozione dell’attività fisica degli ultra64enni per contrastare la fragilità e la riduzione del sovrappeso e dell’obesità tra i bambini e gli adolescenti (attività di disseminazione)
  • sviluppo e utilizzo di strumenti di comunicazione differenziati per target e per obiettivi comunicativi: report, opuscoli e poster informativi, social network, counselling
  • coordinamento del sito web Epicentro (http//www.epicentro.iss.it), del sito web Guadagnare Salute (http://www.guadagnaresalute.it) e del Bollettino Epidemiologico Nazionale (BEN)
  • formazione a supporto del Piano Regionale di Prevenzione con la realizzazione di Master universitari in promozione della salute e progettazione e realizzazione di moduli formativi in presenza e a distanza su tematiche di prevenzione e promozione della salute.

Centro Operativo Registro Nazionale Procreazione Medicalmente Assistita (Responsabile: Giulia Scaravelli; e-mail: giulia.scaravelli@iss.it)

Obiettivo fondamentale del Registro, finanziato dal Ministero della Salute, è delineare il quadro epidemiologico della riproduzione assistita nel nostro Paese, fornendo un panorama completo ed esaustivo di tutta l’attività svolta dai centri di procreazione medicalmente assistita (PMA) operanti sul territorio.

Ogni anno l’Istituto Superiore di Sanità fornisce al Ministro della Salute una relazione che rende conto dell’attività dei centri di PMA, che consente di valutare, sotto il profilo epidemiologico, la sicurezza e l’efficacia delle tecniche utilizzate e degli interventi effettuati.

Il Registro raccoglie annualmente da tutti i centri italiani che applicano le tecniche di riproduzione assistita i dati anonimi e aggregati sui cicli di trattamento effettuati, sui protocolli terapeutici utilizzati, sulle complicanze, sui risultati ottenuti e sul follow-up della gravidanza e dei nati. Inoltre, il Registro raccoglie informazioni sui cicli di crioconservazione dei gameti femminili, tecnica che rappresenta un’importante alternativa per il trattamento dell’infertilità e un’opportunità per preservare la capacità riproduttiva in pazienti che devono sottoporsi a interventi chirurgici o a trattamenti antitumorali (chemioterapia e radioterapia) o che hanno patologie a carico dell’ovaio o dell’endometrio.

Il Registro promuove studi e ricerche ed è funzionalmente collegato con altri Registri europei (EIM – European IVF Monitoring) e internazionali (ICMART – International Committee Monitoring Assisted Reproductive Technologies).

Tutti i dati vengono raccolti presso l’Istituto Superiore di Sanità in maniera anonima tramite il sito web https://www.iss.it/rpma

Il sito collega i centri di PMA tra loro e con le istituzioni; rappresenta un servizio per le coppie infertili, permettendo loro di operare scelte consapevoli riguardo ai centri e ai trattamenti; è uno strumento per i centri di PMA attraverso il quale inviare annualmente i dati sull’attività svolta ed avere accesso alle informazioni di loro competenza; fornisce un servizio per le Regioni, attraverso il quale accedere alle informazioni sui centri che operano nel loro territorio per monitorarne i dati sull’attività.

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