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I gemelli nel mito, nella società e nella medicina: curiosità e cenni storici

Immagine di Antonio Arnofi

A cura di:

Corrado Fagnani (a) e Renata Solimini (b)

(a) SCIC - Centro di riferimento scienze comportamentali e salute mentale, Istituto Superiore di Sanità, Roma

(b) Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, Roma

 

L’evento della nascita dei gemelli, sin dalle ere più remote, ha sempre suscitato sentimenti contrastanti nell’uomo: quale fenomeno straordinario di una Natura particolarmente generosa, ha costituito un elemento di notevole importanza non solo nelle concezioni mitiche e religiose, ma anche nella letteratura, nel teatro e nell’arte; e tuttavia ha assunto pure una valenza simbolica negativa, essendo considerato come fenomeno provocatore di disgrazie.

Presso vari popoli antichi di tutti i continenti e diversi gruppi etnici attuali, il fenomeno della gemellarità è quindi visto come un evento soprannaturale o innaturale. I gemelli, infatti, possono essere considerati apportatori di grazie celesti e di benessere per la comunità, ed in quanto tali rispettati e venerati, ma anche esattamente l’opposto: da qui il tabù, l’interdetto, e talvolta la necessità di giungere sino alla soppressione fisica di uno di essi o di entrambi. Il motivo che sta alla base del simbolismo religioso delle civiltà più antiche è rappresentato dalla duplice concezione della coppia gemellare, intesa come fattore di equilibrio, di pace e di armonia, oppure come sinonimo di antitesi tra il bene ed il male, il positivo ed il negativo. Tale concetto è ben espresso dalla prima coppia gemellare che incontriamo: quella che trova origine dalla scissione dell’Androgine Celeste primigenio – Adam-Hevah, Hochmah e Binah nella Kabbalah o, nella concezione filosofico-religiosa taoista dell’antica Cina, Yang e Yin – formato dall’equilibrio della perfetta binomialità dei due princìpi: Maschile attivo, simbolo di espansione, e Femminile passivo, simbolo di attrazione (1, 2).

L’armonia di queste due forze contrarie, ma perfettamente amalgamate, simboleggiata dalla dualità che si dissolve nell’Unità, reca benessere e pace; mentre la rottura dell’equilibrio e dell’armonia causa conflitti e dissidi. La prevalenza dell’uno o dell’altro aspetto rispecchia le vicende mitiche e storiche che hanno come protagonisti i gemelli.

1. De Rachewiltz B, Parisi P, Castellani V. I gemelli nel mito. Acta Genet Med Gemellol 1976;25:17-9.

2. Virio P. La sapienza arcana. Genova: Amenothes 1983.

 

Vedi anche:

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https://www.iss.it/web/guest/i-gemelli-siamesi-e-gemelli-famosi-dell-epoca-contemporanea

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