TEMA

Malattie neurologiche

Prevenzione e trattamenti farmacologici e non farmacologici

Alcune malattie neurologiche sono prevenibili agendo su fattori di rischio quali l'ipertensione, il diabete, l'obesità, il fumo e la bassa scolarità.

I trattamenti farmacologici disponibili per le malattie neurodegenerative sono spesso sintomatici, orientati cioè al controllo dei sintomi e dei segni clinici, mentre per le patologie neuro-vascolari e la sclerosi multipla esistono farmaci che possono modificare la storia naturale della malattia. Le patologie neurologiche possono inoltre trarre un beneficio da trattamenti riabilitativi, psicosociali e educazionali.

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) fornisce ai professionisti socio-sanitari elementi di conoscenza per la prevenzione e il controllo delle patologie neurologiche.


null Malattie del sistema nervoso centrale: studio dei meccanismi patogenetici e individuazione di nuove terapie

L’interesse è orientato verso lo studio di malattie rare neurodegenerative (sclerosi laterale amiotrofica, malattia di Niemann-Pick, malattia di Huntington) e del neurosviluppo (Sindrome dell’X Fragile), allo scopo di studiarne le possibili cause e di individuare nuove strategie terapeutiche utili per la cura.
L’attenzione è indirizzata verso lo studio di neurotrasmettitori e neuromodulatori (in particolare adenosina) e dei loro recettori come possibili target per lo sviluppo di nuovi farmaci.
Un altro filone di ricerca è rappresentato dal riposizionamento dei farmaci, un approccio per il quale un farmaco già noto potrebbe risultare utile per il trattamento di altre patologie. Tale strategia appare particolarmente interessante in quanto il profilo di sicurezza negli esseri umani risulta già noto, permettendo quindi di velocizzare i processi che portano alla autorizzazione del farmaco.