Chi siamo
Il Gruppo di lavoro (GdL) per la Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) costituito con decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente e Salute il 5 novembre 2019 (Prot.557/DAMSA) e aggiornato, recentemente, con decreto del Presidente ISS il 29 aprile 2025 (Prot. 18224) vede nella sua composizione ricercatori e ricercatrici del Dipartimento Ambiente e Salute e del Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque.
Il gruppo svolge attività istituzionali e tecnico-scientifiche, tra cui quelle realizzate nell’ambito del progetto CCM 2019 Valutazione di Impatto Sanitario: formazione del personale sanitario afferente agli enti di controllo regionali e approfondimento delle Linee Guida ISS, finanziato dal Ministero della Salute per approfondire le Linee Guida scritte dall’ISS in merito alla procedura di VIS.
I componenti sono esperti in tematiche di caratterizzazione ambientale, di esposizione agli inquinanti, di epidemiologia, di tossicologia ed ecotossicologia.
Il GdL valuta i dossier VIS che i Proponenti di opere/progetti devono elaborare nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) (comma 2, art 23 D.Lgs 152/2006).
Con l’emanazione della Direttiva europea sulla VIA (Direttiva 2014/52/CE) è stata data particolare enfasi alla valutazione degli impatti su “popolazione e salute” (art.4). Il recepimento italiano (Decreto n.104/2017) ha interpretato questa raccomandazione introducendo lo studio di VIS come obbligo per i grandi impianti di combustione e quelli rientranti al punto 1) e al punto 2) dell’allegato II alla Parte II del D.Lgs 152/2066 e s.m.i.
A tal fine il GdL ha redatto le Linee Guida VIS approvate dal Ministero della Salute e pubblicate in G.U. (n.126, 31 maggio 2019), l’approfondimento del 2022 e documenti dedicati che i Proponenti devono seguire nell’elaborare i propri studi VIS.
Pertanto, il GdL VIS esprime, sulla base dello studio VIS trasmesso dal Proponente, il parere istituzionale sulla compatibilità degli impatti sulla salute nelle popolazioni residenti nei territori oggetto dell’intervento progettuale e sulla relativa fattibilità del progetto presentato. In fase di valutazione possono essere richieste ai proponenti integrazioni e/o approfondimenti sulla metodologia utilizzata e/o dati presentati.
Le informazioni qui disponibili hanno l’obiettivo di supportare i Proponenti nell’elaborazione dello studio VIS da presentare, in modo che possano applicare le metodologie/approcci condivisi dalla comunità scientifica e utilizzare i dati più idonei e aggiornati.
Allo stesso tempo sono di aiuto alla cittadinanza per conoscere con maggior dettaglio le attività che si svolgono nei propri territori consultando la specifica documentazione.
Da quando è entrata in vigore la direttiva, il GDL ha partecipato alla VIA/VIS di oltre 50 progetti riguardanti impianti di valenza nazionale, principalmente modifica/conversione di Centrali Termoelettriche (CTE) esistenti e nuove, Impianti di stoccaggio e rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL), Raffinerie (RF), Data Center (DC) riconducibili ad altri impianti di combustione con potenza termica complessiva pari o superiore a 300 MWt. I relativi pareri sono consultabili nella sezione Pareri.
La legge n.31/2025, di conversione del DL n.3/2025 recante misure urgenti per garantire la continuità produttiva e occupazionale degli impianti di interesse strategico nazionale, stabilisce che i gestori di tali impianti devono predisporre e presentare uno studio di VIS nell’ambito della richiesta di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). La legge stabilisce che questo obbligo si applica nell’attesa dell’aggiornamento dei criteri metodologici per la redazione della Valutazione del Danno Sanitario (VDS) previsti dal decreto attuativo vigente (di cui all’art. 2 della legge n.231/2012). Lo studio VIS deve analizzare gli effetti sulla salute dello scenario emissivo legato alla configurazione e alla produzione dell’impianto oggetto di riesame e deve essere redatto secondo le linee guida VIS dell’ISS.
La legge prevede inoltre che l’ISS esprima un parere tecnico sullo studio VIS presentato dal gestore. Questo parere deve essere acquisito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito delle attività di valutazione, controllo e monitoraggio, secondo le tempistiche previste dalla normativa.
Componenti del Gruppo di lavoro
Franca Maria Buratti (coordinatrice)
Claudia Campanale (coordinatrice)
Mario Carere
Maria Rita Cicero
Alessandra Fabri
Ines Lacchetti
Giorgia Mattei
Roberto Pasetto
Enrico Veschetti
Susanna Vichi
M.Eleonora Soggiu
Per consultare il vecchio progetto “Valutazione di Impatto Sanitario: formazione del personale sanitario afferente agli enti di controllo regionali e approfondimento delle Linee Guida ISS” clicca qui
