Neoplasie Cerebrali

Pubblicata: 22/07/2020 - ultimo aggiornamento: 27/08/2026

PRODUTTORE

AIOM - Associazione Italiana Oncologi Medici (capofila)

SOGGETTI COLLABORATORI

AINR-Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica, AIRO-Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica, SIAPEC-IAP-Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citopatologia Diagnostica, Divisione Italiana della International Academy of Pathology, SIN-Società Italiana di Neurologia, SINch-Società Italiana di Neurochirurgia, SIRM-Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica

Abstract

L’esigenza di stilare delle Linee guida da parte dell’AIOM in ambito di neoplasie cerebrali deriva dal fatto che attualmente in Italia, al contrario di altri Paesi europei e degli Stati Uniti, esistono solo pochissimi centri di Oncologia deputati specificatamente al trattamento di queste forme tumorali a bassa incidenza, per cui esistono notevoli eterogeneità di comportamento e notevole frammentazione delle casistiche, con ovvie conseguenze in termini di difficoltà gestionali e di disagi per i pazienti.

Obiettivi

Le Linee guida AIOM sulle Neoplasie cerebrali hanno lo scopo di formulare le raccomandazioni per quanto riguarda: terapia chirurgica dei gliomi (capitolo 7); glioblastoma di nuova diagnosi (capitolo 8); paziente anziano con glioblastoma (capitolo 9); trattamento alla recidiva (capitolo 10); gliomi anaplastici (capitolo 11); gliomi a basso grado (capitolo 12); terapia di supporto (capitolo 14); tumori ependimali (capitolo 15); neoplasie della regione pineale (capitolo 16); medulloblastoma dell’adulto (capitolo 17); linfoma diffuso a grandi cellule B primitivo del SNC (capitolo 18); neoplasie a cellule germinali (capitolo 19); metastasi cerebrali (capitolo 20); cure palliative (capitolo 21). Le principali aree di incertezza vengono approfondite o valutate con metodologia GRADE. La popolazione cui la Linea guida si rivolge è rappresentata da soggetti con neoplasie cerebrali primitive o secondarie. Tuttavia, per la valutazione di rilevanti condizioni cliniche (ad es. età e comorbidità) si rimanda al giudizio del clinico che ha in cura il soggetto. Per il capitolo sulle metastasi si precisa che sarà in futuro nuovamente rivisto per quanto attiene alla formulazione dei quesiti e alle relative raccomanda-zioni.

La finalità è migliorare e standardizzare il trattamento delle “Neoplasie cerebrali”, in base all’evidenza dei dati di letteratura analizzata secondo il metodo GRADE, offrendo ai pazienti la possibilità della migliore cura su tutto il territorio nazionale.

I benefici attesi da questa Linea guida sono il miglioramento della qualità e l’omogeneizzazione delle cure su tutto il territorio nazionale.

Numero di raccomandazioni elaborate: 38