Gestione Tossicità da immunoterapia

Pubblicata: 25/05/2020 - ultimo aggiornamento: 25/05/2026 

Produttori

CAPOFILA

AIOM-Associazione Italiana di Oncologia Medica

SOGGETTI COLLABORATORI

AICO-Associazione Italiana di Cardioncologia, ANMCO-Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, NICSO-Network Italiano Cure di Supporto in Oncologia, SIDeMaST-Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, SIE-Società Italiana di Ematologia, SIE-Società Italiana di Endocrinologia, SIGE-Società Italiana di Gastroenterologia, SIN-Società Italiana di Nefrologia, SIN-Società Italiana di Neurologia, SIP-Società Italiana di Pneumologia, SIR-Società Italiana di Reumatologia, SIRM-Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica.

Abstract

 Le finalità delle Linee Guida AIOM sono:

  1. Migliorare e standardizzare “la pratica clinica”
  2. Offrire al paziente sull’intero territorio nazionale la possibilità della “migliore cura”
  3. Garantire un riferimento basato sull’evidenza per le istituzioni nazionali e regionali, per gli organismi regolatori ed i “payers”.

Attualmente le Linee Guida AIOM sono rivolte solo all’utilizzo medico, ma non ristretto al solo ambito oncologico. All’interno del testo, nella sezione di appartenenza, vengono riportati i quesiti clinici, ai quali la Linea Guida intende rispondere, formulati secondo l’acronimo PICO. Per i quesiti NON sviluppati con l’intero processo GRADE, ma per i quali solo la certezza delle prove è stata valutata secondo metodo GRADE, la forza della raccomandazione si basa su un consenso informale tra i membri del panel.

Le Linee Guida AIOM “Gestione della Tossicità da Immunoterapia” hanno lo scopo di formulare raccomandazioni in merito alla gestione degli eventi avversi immuno-correlati (immune-related adverse events, irAEs) in pazienti affetti da tumori solidi trattati con farmaci immuno-checkpoint inibitori (ICI). Non verranno affrontate in questa linea guida quelle condizioni patologiche che, pur avendo una presentazione clinica analoga ad alcuni irAEs, non costituiscono una tossicità da ICI e, pertanto, devono essere gestiti con differenti percorsi diagnostico-terapeutici.

Il presente documento contiene raccomandazioni per i seguenti ambiti: valutazione basale dei pazienti candidati a trattamento con ICI (capitolo 2); principi generali di gestione degli irAEs (capitolo 3); gestione delle specifiche tossicità d’organo (capitoli 4-13); raccomandazioni all’impiego di ICI in popolazioni speciali (pazienti con infezione da HBV, HCV, HIV, insufficienza renale: capitolo 14).

Nelle presenti Linee Guida sono stati affrontati quesiti clinici relativi al trattamento degli irAEs, mentre per quanto riguarda i percorsi diagnostici appropriati in caso di sospetto irAE si è deciso di far riferimento alle linee guida internazionali disponibili al momento della stesura delle presenti Linee Guida. Il panel ha quindi preliminarmente valutato, mediante lo strumento AGREE-II (Appraisal of Guidelines Research & Evaluation II), le linee guida internazionali già pubblicate sull’argomento e, limitatamente agli aspetti diagnostici degli irAEs, ha stabilito di effettuare un endorsement delle linee guida ASCO, in quanto giudicate di elevata qualità nel dominio del rigore metodologico (punteggio >70%), dominio ritenuto prioritario dal panel.

Numero di raccomandazioni elaborate: 101