Speciale COVID-19

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Bollettino 141 Fase 3

Impatto

• Al 14/01/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,1% (703 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 07/01/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (29 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 07/01/2026) (tab.2, fig.2).

• I tassi di ospedalizzazione (fig.3, fig.4) e mortalità (fig.5) sono maggiori nelle fasce di età più avanzate (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 6 e 13 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva < 1 per 1.000.000 ab. in tutte le fasce e tasso di mortalità pari 1 per 1.000.000 ab. nelle fasce 80-89 e >90 anni).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati estratti il 14 gennaio 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 30/12/2025, è pari a 1,00 (0,83-1,18), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,76 (0,62-0,91) al 23/12/2025) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 08/01/2026 - 14/01/2026 è pari a 5 caso per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente (2 casi per 100.000 abitanti nella settimana 01/01/2026 - 07/01/2026) (tab.3). Questo valore, alto rispetto alle settimane precedenti, è legato strettamente all’incremento dei casi osservato recentemente nella regione Lombardia; quest’ultimo riflette esclusivamente un miglioramento della rilevazione dei casi attraverso una maggiore attività di testing e una più completa notifica al sistema di sorveglianza, e non rappresenta un aumento dell’incidenza della malattia nella popolazione.

• L’incidenza settimanale (01/01/2026 - 07/01/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 0-9, 80-89 e >90 anni. La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito del miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 36% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• Dati preliminari relativi al mese di dicembre 2025 (all'11/1/2026) evidenziano la co-circolazione delle varianti sotto monitoraggio XFG e NB.1.8.1 (fig.9), con una predominanza di sequenziamenti attribuibili ai lignaggi PQ.17 e XFG.17.2.1 (fig.10).