Bollettino 158 fase 3

Speciale COVID-19
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Impatto
• Al 13/05/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,6% (346 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,6% al 06/05/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (18 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,2% al 06/05/2026) (tab.2, fig.2).
Diffusione
• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati al 13 maggio 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 28/04/2026, è pari a 1,31 (0,75-2,03), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,60 (0,29-1,02) al 21/04/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/-/asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).
• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 07/05/2026 - 13/05/2026 è inferiore a 0,5 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (<0,5 casi per 100.000 abitanti nella settimana 30/04/2026 - 06/05/2026) (tab.3).
• L’incidenza settimanale (07/05/2026 - 13/05/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).
• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono la fascia 0-9 anni e >90 anni (1 caso ogni 1.000.000 ab.). La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito di un miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 17 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.
• La percentuale di reinfezioni è del 29,5%, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (fig.8).
Varianti
• Nell’ultimo mese di campionamento consolidato (marzo 2026) si evidenzia una predominanza di sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio BA.3.2, seguita dalle varianti XFG e NB.1.8.1 (fig.9, fig.10).
• Alla data di estrazione dei dati (10/5/2026), per il mese di aprile 2026, risultano depositati in I-Co-Gen due sequenziamenti, di cui uno attribuibile alla variante NB.1.8.1 e uno alla variante BA.3.2. I dati riportati sono pertanto parziali e vanno interpretati alla luce di tale limitazione.