La Giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi si celebra ogni anno il 24 marzo ed è un’importante occasione di sensibilizzazione globale su una malattia infettiva che, nonostante i progressi della medicina, continua a rappresentare una grave emergenza sanitaria. La ricorrenza è promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per ricordare il 24 marzo 1882, data in cui il medico e microbiologo tedesco Robert Koch annunciò la scoperta del Mycobacterium tuberculosis, il batterio responsabile della malattia.
La tubercolosi (TBC) colpisce principalmente i polmoni, ma può interessare anche altri organi del corpo. Si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline emesse con la tosse o gli starnuti di una persona infetta. Ancora oggi milioni di persone nel mondo contraggono la malattia ogni anno, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso alle cure e ai servizi sanitari è più limitato. Particolarmente preoccupante è il fenomeno della tubercolosi resistente ai farmaci, che rende le terapie più lunghe, complesse e costose.
In occasione della Giornata mondiale, istituzioni sanitarie, organizzazioni non governative e associazioni promuovono campagne di informazione e prevenzione, screening gratuiti, convegni e iniziative educative per aumentare la consapevolezza sui sintomi, come tosse persistente, febbre e perdita di peso, e sull’importanza di una diagnosi precoce. L’obiettivo è ridurre il numero di nuovi casi, combattere lo stigma legato alla malattia e garantire cure efficaci e accessibili a tutti.
Il 23–24 marzo 2026 a Roma si terrà la “Global Conference on Epidemiology and Preventive Medicine”, un congresso internazionale dedicato all’epidemiologia e alla medicina preventiva, con relatori, sessioni e workshop su sorveglianza delle malattie, prevenzione, controllo delle malattie infettive e promozione della salute pubblica.
Il messaggio centrale della giornata è che la tubercolosi è prevenibile e curabile, ma richiede un impegno costante da parte della comunità internazionale, dei governi e dei cittadini. Investire nella ricerca, potenziare i sistemi sanitari e promuovere politiche di salute pubblica inclusive sono passi fondamentali per raggiungere l’obiettivo di eliminare la tubercolosi come minaccia globale nei prossimi decenni.
Bibliogafia
World Health Organization (WHO). World TB Day.
EpiCentro. Tubercolosi.
