Speciale COVID-19

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Bollettino 144 fase 3

Impatto

• Al 04/02/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,1% (650 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,1% al 28/01/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (22 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 28/01/2026) (tab.2, fig.2).

• I tassi di ospedalizzazione (fig.3, fig.4) e mortalità (fig.5) sono maggiori nelle fasce di età più avanzate (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 4 e 10 per 1.000.000 ab.).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati estratti il 4 febbraio 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 20/01/2026, è pari a 0,93 (0,74-1,15), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,74 (0,58-0,93) al 13/01/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/-/asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 29/01/2026 - 04/02/2026 è pari a 3 casi per 100.000 abitanti, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (4 casi per 100.000 abitanti nella settimana 22/01/2026 - 28/01/2026) (tab.3). Questo valore, alto rispetto alle settimane precedenti, è legato strettamente all’incremento dei casi osservato recentemente nella regione Lombardia; quest’ultimo riflette esclusivamente un miglioramento della rilevazione dei casi attraverso una maggiore attività di testing e una più completa notifica al sistema di sorveglianza, e non rappresenta un aumento dell’incidenza della malattia nella popolazione.

• L’incidenza settimanale (29/01/2026 - 04/02/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 0-9 e >90 anni. La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito del miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 53 anni, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 28% circa, stabile rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• Dati preliminari relativi al mese di gennaio 2026 (al 1/2/2026) evidenziano una predominanza di sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio XFG (fig.9-10).

• Alla data di estrazione dei dati, risultano depositati in I-Co-Gen 5 sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio di più recente designazione BA.3.2