Sicurezza Alimentare, Nutrizione e sanità pubblica Veterinaria (SANV)

Responsabile: Umberto Agrimi
telefono: +39 06.4990.3420
mail: dipspvsa@iss.it     pec: sanv@pec.iss.it

Promozione e tutela della salute pubblica attraverso lo sviluppo, la valutazione e l’applicazione di conoscenze, strumenti e strategie mirati ad assicurare la sicurezza degli alimenti, la lotta alle zoonosi e l’adozione di appropriati stili alimentari.

Promotion and protection of public health through the development, the assessment and the application of knowledge, tools and strategies aimed at ensuring food safety, fighting zoonoses and promoting the adoption of healthy diets.

Unità Operative
  • Alimentazione, nutrizione e salute

Responsabile: Marco Silano
telefono: +39 06.4990.6001 – mail: marco.silano@iss.it

La UO di Alimentazione, Nutrizione e Salute si pone come una struttura innovativa e multidisciplinare, che integra competenze mediche, nutrizionali, chimiche, biomolecolari e tossicologiche per sviluppare attività di ricerca, studio, valutazione, formazione e comunicazione sui benefici e sui rischi per la salute umana associati al consumo di alimenti. E’ il riferimento scientifico ed autorevole in Italia per l’informazione sui corretti stili alimentari, la formazione agli operatori del SSN sulla prevenzione delle patologie nutrizionali e la ricerca di base, traslazionale e clinica sui diversi aspetti della nutrizione. E’ inoltre riferimento scientifico certo e terzo sugli aspetti nutrizionali dei prodotti per l’industria alimentare. Su tali basi, mediante un approccio integrato che tenga conto di come la dieta influenzi lo stato di salute, la UO risponde all’esigenza di aggiornare il quadro di riferimento tecnico-scientifico per un supporto mirato alle istituzioni nazionali ed europee nella definizione di strategie e programmi di prevenzione delle malattie legate a regimi nutrizionali non corretti e all’esposizione a fattori di rischio di natura chimica.

Attività
Progetto Europeo LIFE-EDESIA
Area Tematica dedicata agli Interferenti Endocrini

  • Sicurezza chimica degli alimenti

Responsabile: Paolo Stacchini
telefono: +39 06.4990.2533 – mail: paolo.stacchini@iss.it

Nel contesto della sicurezza alimentare il controllo dei pericoli chimici costituisce un presupposto fondamentale per garantire la salute della popolazione. La globalizzazione ha modificato le modalità di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti alimentari determinando da un lato una diversificazione crescente di offerta di alimenti e, dall’altro, un incremento dei potenziali rischi di natura sanitaria legati alla presenza di sostanze chimiche nocive. La presenza di contaminanti involontari o sostanze intenzionalmente aggiunte alle diverse filiere alimentari per diversi scopi tecnologici richiede pertanto una attività di studio e ricerca che consenta di individuare, valutare e gestire le criticità sanitarie correlate al consumo di alimenti.

L’attività di ricerca, incentrata sulla ricerca di strategie ed approcci metodologici finalizzati a ridurre/eliminare i rischi legati alla presenza di pericoli chimici nei prodotti alimentari e a valutarne la ricaduta sulla popolazione generale e segmenti di popolazione vulnerabile, si svolge nell’ambito di diverse aree tematiche riguardanti sostanze chimiche volontariamente utilizzate nelle produzioni alimentari e sostanze chimiche contaminanti anche nel
contesto dello studio sulle frodi alimentari. In particolare:
* contaminazione chimica di origine ambientale, tecnologica e naturale dei prodotti alimentari e mangimi e dei loro effetti sulla salute;
* valutazione dell’esposizione attraverso la dieta a contaminanti e sostanze volontariamente aggiunte;
* sicurezza degli integratori alimentari e degli alimenti destinati a gruppi vulnerabili di popolazione;
* frodi alimentari in relazione al possibile utilizzo volontario di sostanze potenzialmente nocive;
* influenza dei cambiamenti climatici sulla sicurezza alimentare;
* OGM nelle filiere di produzione alimentare.

Nella Unità organizzativa operano Strutture laboratoristiche di coordinamento europee e nazionali nel contesto delle attività di controllo ufficiale di alimenti e mangimi.In particolare:
– European Union Reference Laboratory (EURL) for Chemical Elements in Food of Animal Origin (CEFAO)
– Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
– Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per gli additivi nei mangimi
– Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per i residui di farmaci veterinari in prodotti di origine animale
– Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per i metalli pesanti negli alimenti
– Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per le micotossine
– Laboratorio Nazionale di Riferimento OGM ai sensi del Regolamento UE 1981/2006

Tali strutture coordinano le attività di controllo effettuate in ambito nazionale attraverso l’uso di strumenti indicati nella normativa comunitaria (prove valutative, incontri scientifici, sviluppo di metodi analitici, consulenza al SSN, formazione, supporto ai piani di monitoraggio su pericoli chimici).
Presso l’UO è collocato il coordinamento tecnico-scientifico del Piano Nazionale Additivi Alimentari.
Presso l’UO sono effettuate le attività di analisi di revisione di alimenti e mangimi, come previsto dalla normativa vigente, in merito alla presenza di sostanze chimiche.

  • Sicurezza microbiologica degli alimenti e malattie a trasmissione alimentare – One Health MTA

Responsabile: Stefano Morabito
telefono: +39 06.4990.3081 – mail: stefano.morabito@iss.it

Il Reparto svolge attività di ricerca scientifica e istituzionale sul tema delle malattie a trasmissione alimentare, con particolare riferimento alla sicurezza microbiologica degli alimenti.
Presso il Reparto vengono svolte attività sui microrganismi a trasmissione alimentare e sulle infezioni collegate, in particolare su Escherichia coli, contaminazioni virali dei molluschi bivalvi, botulismo e Listeria monocytogenes ed include i seguenti laboratori e centri di riferimento per diversi pericoli microbiologici:
European Union Reference Laboratory for Escherichia coli, including Verotoxigenic E. coli (EURL-VTEC)
Laboratorio di Riferimento Nazionale (LNR) per l’Escherichia coli
Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per il controllo delle contaminazioni virali dei molluschi
Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo
Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per il latte e i prodotti a base di latte
Listeria monocytogenes
Inoltre al reparto è anche affidato lo sviluppo e il mantenimento sia del Registro Italiano della Sindrome Emolitico-Uremica che del server pubblico ARIES per l’analisi di dati principalmente di genomica.
  • Zoonosi emergenti

Responsabile: Gabriele Vaccari
telefono: +39 06.4990.2139 – mail: gabriele.vaccari@iss.it

La U.O. Zoonosi Emergenti svolge attività di ricerca sulle malattie infettive emergenti degli animali, studia l’eziopatogenesi, elabora possibili strategie di gestione e identifica i rischi per l’uomo. Sviluppa metodi diagnostici per l’identificazione e per la caratterizzazione di diversi agenti eziologici (Prioni, Norovirus, Rotavirus, Sapovirus, Epatite E, Brucella spp., Mycobacterium spp., Bacillus anthracis, Salmonella spp., Bacillus cereus), oltre a modelli animali per la valutazione dei possibili interventi profilattici e terapeutici. La U.O. è sede del Laboratorio di Riferimento (LR) per la caratterizzazione dei ceppi e la genetica delle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili (EST) degli animali.
Nel 1999, la U.O. ha iniziato la sua attività sui norovirus all’interno del network Europeo FBVE (Food-borne Viruses in Europe), confluita poi nella rete di sorveglianza europea delle gastroenteriti causate da norovirus, NoroNet.
La U.O. coordina i laboratori della rete di sorveglianza delle infezioni causate da rotavirus in pazienti pediatrici, mediante tipizzazione molecolare dei ceppi virali. La rete è inserita a livello di collaborazione internazionale, con il Network Europeo EuroRotaNet (European rotavirus strain surveillance network), che si occupa di fornire informazioni dettagliate sui genotipi di rotavirus co-circolanti a livello europeo.

 

Laboratori e centri di riferimento

 

SGQSistema Gestione Qualità e Accreditamento

Dal 2007 il Dipartimento è accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da ACCREDIA con numero di accreditamento 0779. L’accreditamento, che è regolamentato da un’apposita convenzione stipulata tra DSANV e ACCREDIA, rappresenta il riconoscimento della conformità del sistema di gestione e delle competenze tecniche del laboratorio a requisiti normativi internazionalmente riconosciuti, nonché alle prescrizioni legislative obbligatorie, non implicando tuttavia responsabilità da parte di ACCREDIA per quanto riguarda i risultati delle prove o qualunque interpretazione che ne possa derivare. L’accreditamento inoltre non può essere utilizzato ai fini della certificazione di prodotto.

Il Sistema Gestione Qualità (SGQ) applicato nel DSANV è stato sviluppato conformemente alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura” I laboratori del Dipartimento impegnati in attività di controllo ufficiale, i LNR e gli EURL che ad esso afferiscono, svolgono la propria attività nell’ambito del SGQ dipartimentale.
Dal luglio 2011, al fine di garantire un miglior servizio ai propri utenti, in primo luogo alle autorità competenti sia in ambito nazionale che comunitario, il Dipartimento dispone oltre che dell’accreditamento per campo di accreditamento fisso, anche dell’accreditamento per campo di accreditamento flessibile. Il campo di accreditamento flessibile consente al laboratorio, sulla base di competenze già valutate, di gestire direttamente l’inserimento tra i metodi di prova accreditati di nuovi metodi basati sulla medesima tecnica analitica, ed implica da parte del Laboratorio, non solo la competenza tecnica ma anche la sua capacità di gestire il processo di applicazione del campo di accreditamento flessibile e il suo impegno ad offrire attività accreditate in questo ambito.
L’introduzione del campo di accreditamento flessibile permette ai laboratori che svolgono attività analitiche finalizzate al controllo ufficiale degli alimenti e dei mangimi, di rispondere, in modo più adeguato alle richieste avanzate dalle autorità sanitari nazionali e/o comunitarie anche in occasione di emergenze.

Gli elenchi delle prove accreditate con campo di accreditamento fisso e con campo di accreditamento flessibile sono disponibili sul sito ACCREDIA.

Modalità di presentazione dei reclami

Il Dipartimento gestisce le informazioni di ritorno dagli utenti come pure i reclami ai fini del miglioramento continuo. I reclami possono essere presentati unicamente utilizzando il “Modulo presentazione reclami” che, debitamente compilato, deve essere inviato unicamente al seguente indirizzo di posta elettronica: RAQ-DSPVSA
Vi informiamo che:
• Non verranno accettati messaggi inoltrati in forma anonima o con modalità diverse da quelle sopra indicate
• La veridicità dei dati inseriti sarà sottoposta a controllo, prima di avviare la procedura di risoluzione del reclamo.
• È garantita la protezione dei dati personali di tutti i soggetti che utilizzano il servizio.
• Il Dipartimento si impegna a fornire una prima risposta in merito al trattamento del reclamo entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione.

Politica della Qualità del DSANV
Significato e valore dell’accreditamento
Significato dell’accreditamento flessibile
Evoluzione del Sistema Gestione Qualità del Dipartimento

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