Centro nazionale per la salute globale

Responsabile: dr. Stefano Vella
telefono: 06.4990.6015
mail: segreteria.glob@iss.it

Svolge attività di ricerca, sia nei paesi economicamente sviluppati che in quelli meno sviluppati, affrontando il “come applicare” le conoscenze della medicina e della biologia moderne alla salute di tutte persone che vivono sul territorio nazionale e nel mondo, con una filosofia generale basata sul contrasto alle diseguaglianze di salute, sulla lotta alle discriminazioni di genere, e un’attenzione particolare alle popolazioni più fragili e marginalizzate; lavora per contribuire, insieme ad altri attori nazionali e internazionali, a combattere le disuguaglianze nell’accesso alla salute, in Italia e nel mondo, attraverso attività di ricerca fondamentale, clinica e operativa, ricerca sui sistemi sanitari, progetti di cooperazione internazionale, attività di formazione, advocacy e networking.

 

Centro Nazionale per la Salute Globale: contesto e principi

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la nostra Costituzione indicano la salute come un diritto fondamentale, garanzia per la collettività, e strumento necessario di convivenza e civiltà. Malgrado questa convergenza, nel mondo permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita, e mortalità per malattie sia trasmissibili che non trasmissibili, molte delle quali prevenibili e curabili. Questo fenomeno non è limitato ai Paesi a risorse limitate, ma include anche Paesi più ricchi, soprattutto in questo particolare momento storico, caratterizzato da un difficile contesto economico-finanziario, complesse questioni geopolitiche, e processi migratori di enorme portata. Esiste quindi la necessità di lavorare sull’appropriatezza e su nuovi modelli di cura e intervento basati sull’evidenza, che mirino a innovazione ed eguaglianza distributiva, in grado di fornire cure adeguate e assistere le disabilità, e tutelare il benessere psicofisico di tutta la popolazione, anche in contesti sociali e ambientali complessi e difficili. I principi che guidano le attività del Centro partono quindi dal concetto che in un mondo globalizzato, il diritto alla salute e all’accesso universale alle cure deve rappresentare una priorità di intervento, alla qualeil nostro Paese e il nostro Istituto non possono sottrarsi.

Anche i Sistemi Sanitari dei Paesi più economicamente sviluppati, attraversano un’importante crisi di sostenibilità finanziaria. Le cause sono diverse e includono: il cambiamento demografico con il positivo aumento dell’aspettativa di vita, tuttavia collegato con un aumento esponenziale della prevalenza delle malattie croniche e della polimorbidità. Il progresso scientifico della biomedicina e lo sviluppo tecnologico, che sta portando benefici impensabili fino a qualche tempo fa, ma anche ad un’esponenziale aumento dei costi; l’aumento della consapevolezza e delle giuste richieste di salute dei cittadini.  Per evitare che questa crisi influisca negativamente sull’efficienza dei servizi, e colpisca in modo rilevante la parte più fragile della popolazione, in pratica le persone più povere e marginalizzate, la via è quella di lavorare sull’appropriatezza e su nuovi modelli di cura e intervento basati sull’evidenza, che mirino a coniugare innovazione ed eguaglianza distributiva, in grado di fornire cure adeguate, assistere le disabilità, e tutelare il benessere psicofisico di tutta la popolazione.

Centro Nazionale per la Salute Globale: attività

Il Centro svolge attività di ricerca, sia nei paesi economicamente sviluppati che in quelli meno sviluppati, affrontando il “come applicare” le conoscenze della medicina e della biologia moderne per contribuire, insieme ad altri attori nazionali e internazionali, a combattere le disuguaglianze nell’accesso alla salute di tutte le persone, in Italia e nel Mondo, attraverso:

  • ricerca fondamentale, clinica e operazionale sulla terapia e prevenzione delle grandi malattie globali,
  • ricerca sui sistemi sanitari,
  • progetti di cooperazione internazionale,
  • collaborazione con le organizzazioni internazionali che si occupano di salute,
  • attività di formazione,advocacy e networking.

Attraverso questo Centro, l’ISS si propone come riferimento indipendente e terzo delle attività di Salute Globale nel nostro Paese

Il Centro collabora con le Organizzazioni multilaterali delle Nazioni Unite che si occupano di salute (OMS, UNDP, WORLD BANK, UNAIDS, UNICEF, UNHCR), con le grandi Istituzioni nazionali (Ministero della Salute) e internazionali, come il Global Fund, con le organizzazioni non governative, con le comunità e le associazioni di pazienti, con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e il Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, con le strutture che fanno ricerca sulla Salute Globale a livello Nazionale, Europeo e Internazionale, e con le competenze presenti all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità sulle grandi patologie – infettive e non infettive – le malattie rare e neglette, l’epidemiologia ambientale, la sicurezza alimentare.

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