Speciale COVID-19

Modalità di accesso ai dati


FAQ

Come vengono raccolti i dati dei casi di COVID-19 nel sistema di sorveglianza dell’ISS?

Il Sistema di Sorveglianza dell’ISS rileva i pazienti positivi all'infezione da SARS-CoV-2 diagnosticati sul territorio Italiano. I dati vengono inviati e validati dalle 20 Regioni e 2 Province Autonome al Sistema di Sorveglianza dell’ISS che produce le statistiche nazionali. Il sistema, che utilizza una piattaforma informatica, oltre a misurare l’incidenza di diffusione della malattia raccoglie anche i dati sui decessi.

Da cosa è regolata la raccolta e la trasmissione dei dati?

La raccolta e l’utilizzo dei dati sono regolate dal regolamento europeo 679/2016(GDPR) , dal codice privacy nazionale e da due ordinanze del Capo della protezione civile,una del 27 febbraio e una del 4 agosto. In particolare la prima afferma che “La sorveglianza epidemiologica del SARS-CoV-2 è affidata all’Istituto superiore di sanità”.

Quali dati sono resi pubblici?

L’Iss quotidianamente rende pubblici dati in forma aggregata, attraverso una dashboard sul proprio sito web e in una serie di report descrittivi. Sono disponibili ad esempio: la curva epidemica, i casi per 100.000 abitanti per Regione/Provincia Autonoma di diagnosi, per Provincia di domicilio o di residenza, per Regione/Provincia Autonoma di diagnosi, la proporzione per classi di età e per stato clinico e classe di età. I dati sono a disposizione sia in forma di grafico che in un formato excel scaricabile.

Come funziona la condivisione dei dati nel resto d’Europa?

L’ECDC fornisce dati della piattaforma Tessy in formato Excel. Questi dati in Italia provengono dalla sorveglianza integrata dell’ISS. Forniscono il numero di casi e dei decessi settimanalie stratificati per sesso ed età. Per accedere è necessaria una richiesta motivata.

È possibile avere dati ulteriori?

L’ordinanza del 4 agosto prevede che si possano comunicare i dati raccolti ai centri di competenza nell'ambito scientifico e di ricerca, nonché verso enti di particolare rilevanza scientifica, nazionali ed internazionali, e, verso le pubbliche amministrazioni, in forma aggregata o con modalità di pseudonimizzazione con doppio codice random. L’accesso può essere richiesto attraverso l’apposito modulo sul sito dell’Iss per motivi scientifici e di ricerca che devono essere sempre specificati.

Che fanno in altri paesi?

Un’analisi veloce sull’Europa mostra che quasi la totalità dei paesi forniscono dati scaricabili in formato csv e/o JSON sulla epidemia COVID-19. Comunque, le informazioni che forniscono questi paesi sono quasi sempre le stesse che fornisce in opencode la Protezione Civile (PC) in Italia.
Per approfondire, nel dettaglio, ecco le informazioni fornite da due istituzioni equivalenti all’ISS: L’Instituto de Salud Carlos III (ISCIII) in Spagna e Public Health England (PHE) in Regno Unito.

  • ISCIII È disponibile il numero di casi, test, ricoveri (totale e terapia intensiva), decessi e guariti giornalieri (non cumulativi) per tutta la seria storica per regione. Non c’è una stratificazione per gruppo di età né per sesso. La data disponibile è la data di notifica.
  • PHE È disponibile il numero di casi ogni giorno (giornaliero e cumulativo) per ogni nazione, regione e upper local authority. Le upper local authorities in Regno Unito sono 356 (NUTS3), quindi è una unità amministrativa tra la provincia e il comune italiano. La data disponibile è la data di notifica.È anche disponibile il numero di decessi giornaliero e cumulativo per nazione.