Speciale COVID-19

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Bollettino 147 fase 3

Impatto

• Al 25/02/2026 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,0% (640 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,0% al 18/02/2026) (tab.1, fig.1). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (20 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,2% al 18/02/2026) (tab.2, fig.2).

• I tassi di ospedalizzazione (fig.3, fig.4) e mortalità (fig.5) sono maggiori nelle fasce di età più avanzate (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 4 e 7 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva pari a 0 per 1.000.000 ab. in tutte le fasce d’età e tasso di mortalità pari 0 per 1.000.000 ab. in tutte le fasce d’età).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati estratti il 25 febbraio 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 10/02/2026, è pari a 0,88 (0,65-1,13), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=0,98 (0,74-1,24) al 03/02/2026) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/- /asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 19/02/2026 - 25/02/2026 è pari a 2 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (2 casi per 100.000 abitanti nella settimana 12/02/2026 - 18/02/2026) (tab.3). Questo valore, alto rispetto alle settimane precedenti, è legato strettamente all’incremento dei casi osservato recentemente nella regione Lombardia; quest’ultimo riflette esclusivamente un miglioramento della rilevazione dei casi attraverso una maggiore attività di testing e una più completa notifica al sistema di sorveglianza, e non rappresenta un aumento dell’incidenza della malattia nella popolazione.

• L’incidenza settimanale (19/02/2026 - 25/02/2026) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 0-9 e >90 anni. La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito del miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 51 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 30% circa, stabile rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• In base ai dati di sequenziamento presenti nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, nell’ultimo mese di campionamento consolidato (gennaio 2026, dati al 22/02/2026) si evidenzia una predominanza di sequenziamenti attribuibili a XFG (77%, fig.9). Tra i diversi lignaggi identificati, XFG.17.2.1 risulta prevalente (25%, fig.10).

• Alla data di estrazione dei dati, risultano depositati in I-Co-Gen 10 sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio di più recente designazione BA.3.2. In relazione ai dati al momento disponibili, le valutazioni condotte dagli organismi internazionali non evidenziano un aumento del rischio per la salute pubblica associato a BA.3.2 rispetto alle altre varianti co-circolanti