null Telemedicina, Gabbrielli (ISS): In Italia “Tante innovazioni tecnologiche ma bisogna anche adeguare norme e sistema”

In Italia abbiamo mondi che cambiano a velocità diverse: da una parte l’attività di innovazione tecnologica prorompente da parte di imprese e centri di ricerca perché vengono prodotte continuamente nuove idee e possibilità, dall'altra il sistema sanitario nel suo complesso, sia per la parte pubblica sia privata, che evolve così lentamente da apparire in paragone in uno stato quasi immobile. "Le spiegazioni sono molteplici: in primo luogo, i sanitari non si sentono ancora sicuri nell’utilizzo delle tecnologie digitali per erogare prestazioni sanitarie, inoltre il sistema sanitario è in grave ritardo nella definizione dei processi organizzativi necessari, anche per il ritardo nella formulazione di norme specifiche di settore", è quanto spiega Francesco Gabbrielli,  Direttore Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Occorre al più presto fare un salto di qualità che ha enormi conseguenze dal punto di vista della organizzazione del lavoro e delle responsabilità sanitarie, ma nella gestione delle procedure per gli appalti di fornitura per questi sistemi. 

http://www.panoramasanita.it/2019/11/12/telemedicina-gabbrielli-iss-in-italia-tante-innovazioni-tecnologiche-ma-bisogna-anche-adeguare-norme-e-sistema/


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