null RASopatie

Le RASopatie sono un gruppo di malattie dello sviluppo, principalmente a trasmissione autosomica dominante, causate da mutazioni germinali in geni che codificano per proteine coinvolte nella via di trasduzione del segnale RAS-MAP kinasi, la cui disregolazione influisce profondamente sullo sviluppo embrionale, l’organogenesi, la plasticità sinaptica e la crescita.

Le principali condizioni che rientrano in questo gruppo di malattie sono: la Sindrome di Noonan (SN), la Sindrome Cardio-facio-cutanea (CFC), la Sindrome di Costello, la Sindrome Noonan con lentiggini multiple (precedentemente denominata sindrome LEOPARD), la Sindrome di Mazzanti (Sindrome Noonan-like con loose anagen hair), la Sindrome di Legius e la Neurofibromatosi di tipo 1.

Le principali caratteristiche cliniche delle RASopatie sono rappresentate da dismorfismi facciali, cardiopatia congenita, cardiomiopatia ipertrofica, iposomia, anomalie ectodermiche e scheletriche, deficit cognitivo, alterazioni del metabolismo basale, ritardo di crescita e suscettibilità allo sviluppo di tumori rari quali la leucemia mielomonocitica giovanile (JMML), il rabdomiosarcoma, il glioma, il neuroblastoma, il carcinoma vescicale e la leucemia linfoblastica acuta del bambino (LLA).

La diagnosi clinica di RASopatia può essere confermata mediante esame molecolare specifico partendo da un campione di sangue periferico del paziente. Ad oggi, la diagnosi può essere ottenuta utilizzando tecniche di laboratorio rapide e sofisticate come l’NGS (Next Generation Sequencing) che consente di studiare contemporaneamente tutti i geni identificati finora, responsabili delle sindromi elencate.

Negli ultimi 10 anni, nei laboratori dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito di diversi progetti di ricerca svolti in collaborazione con enti nazionali e internazionali, sono stati identificati molti dei geni responsabili di queste patologie. Studi funzionali hanno permesso di comprenderne il meccanismo patogenetico.


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