Speciale COVID-19

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Bollettino 146 fase 3

• I dati della Sorveglianza Integrata COVID-19 dell’ISS, nel periodo 09/02/2026 - 15/02/2026, mostrano un’incidenza di casi diagnosticati e segnalati pari a 2 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (02/02/2026 - 08/02/2026, 2 casi per 100.000 abitanti) (tab.1, fig.2).

• L’incidenza settimanale (09/02/2026 - 15/02/2026) dei casi diagnosticati e segnalati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PA. L’incidenza più elevata è stata riportata dalla Lombardia (9,5 casi per 100.000 abitanti), e la più bassa dalla Regione Puglia (90 anni. La fascia 0-9 anni è quella che più ha risentito del miglioramento della rilevazione dei casi nella regione Lombardia. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.4). L’età mediana alla diagnosi è di 51 anni, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati estratti il 18 febbraio 2026 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 03/02/2026, è pari a 0,98 (0,74-1,24), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,77 (0,59-0,98) al 27/01/2026) (fig.8). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/-/asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• I tassi di ospedalizzazione (fig.13, fig.14) e mortalità (fig.15) sono maggiori nelle fasce di età più avanzate (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 4 e 8 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva pari a 0 per 1.000.000 ab. per tutte le fasce d’età e tasso di mortalità pari 1 per 1.000.000 ab. nella fascia >90 anni).

• La percentuale di reinfezioni è del 30% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (fig.9).

• Dati preliminari relativi al mese di gennaio 2026 (al 15/2/2026) evidenziano una predominanza di sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio XFG (fig.16, fig.17).

• Alla data di estrazione dei dati, risultano depositati in I-Co-Gen 8 sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio di più recente designazione BA.3.2